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Come creare un negozio B2B con WooCommerce



WooCommerce è forse il plugin più popolare di WordPress. Perché? Semplice, in pochi passaggi consente in modo del tutto gratuito di trasformare il tuo WordPress in un ecommerce completo e pronto a vendere.
Uno strumento davvero potente e personalizzabile, in puro stile WordPress. Ma c’è di più…
WooCommerce può contare su una community globale e su tantissimi plugins che ne estendono le funzionalità ed aumentano il potenziale, per allargare il tuo business e produrre guadagni sempre crescenti.
Insomma, una soluzione ideale per creare da zero il tuo shop online!
Ti starai chiedendo: ma è utile anche per fare B2B?

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Business to Business

Per la maggiore siamo abituati a vedere online negozi B2C (Business to Consumer), cioè shop che hanno come scopo la vendita di un prodotto o servizio al cliente finale.
A differenza di questi, esiste anche un altro modello di business, il B2B (Business to Business) appunto, che ha invece come target altre aziende, come grossisti, distributori, fornitori, che a loro volta rivendono al cliente finale.
Pur trattandosi sempre di ecommerce il cui scopo è la vendita ed il guadagno, le differenze tra ecommerce B2C ed ecommerce B2B sono molte, sia nelle funzionalità, sia nell’impostazione del modello aziendale.
Vediamo insieme le più importanti!


B2C vs B2B: le maggiori differenze

Le maggiori differenze tra un modello di business B2C e B2B nascono proprio dal target diverso.

Nel B2C, chi acquista è l’utente finale, potenzialmente interessato al prodotto per utilizzo personale e spesso acquista di impulso, affidandosi all’istinto ed alle emozioni.

Nel B2B invece, chi acquista è una azienda, interessata al profitto che può ottenere rivendendo il prodotto. Il processo di acquisto è più lento, ponderato, molte volte subisce un processo decisionale a diversi livelli aziendali (budget, urgenza, ecc). Inoltre, l’acquisto B2B spesso presuppone un rapporto di fiducia oppure accordi aziendali duraturi e più favorevoli.

Riassumendo, potremmo fare un elenco delle maggiori differenze tra B2C e B2B:

B2C

  • Rivolto al cliente finale
  • Processo di acquisto impulsivo
  • Conclusione dell’acquisto più veloce e diretta
  • Motivazione basata sul proprio interesse
  • Scelta dello shop basata su impatto visivo emozionale

B2B

  • Rivolto ad altre aziende
  • Processo di acquisto ponderato
  • Conclusione dell’acquisto più lenta
  • Motivazione basata su fattori razionali e di profitto
  • Scelta dello shop basata su accordi aziendali e fiducia

Da queste differenze di impostazione e di target, nascono ovviamente differenti approcci.


B2C vs B2B: approcci diversi

A questo punto la domanda è lecita: con tutte queste differenze tra modelli B2C e B2B, ci saranno anche sostanziali differenze nelle funzionalità e nel processo di creazione di un ecommerce?
La risposta, ovviamente, è si.

Le differenze elencate in precedenza influiscono su tantissimi aspetti, dalla fase progettuale a quella promozionale, e non solo. Proviamo a fare ordine.

Negli shop B2C, diventa molto importante quindi l’aspetto emozionale che porta a concludere un acquisto. Suggerisco di curare molto l’emotional marketing, ovvero tutto ciò che può suscitare emotività nel cliente. Un esempio? Nell’abbigliamento, ha molto più impatto una immagine che mostri un prodotto indossato, piuttosto che una foto “fredda” di una maglia o di un jeans. In questo modo, il cliente ha una visione più emotiva, immaginando di indossare quel capo di abbigliamento e fantasticando su come gli starebbe!

Nel B2B, invece, l’approccio è più tecnico. Chi acquista non lo fa per se, quindi non ha alcuna emozione nel farlo, ciò che gli interessa è l’aspetto pratico. Per usare lo stesso esempio precedente, avrà maggiore impatto un’immagine che mostra nel dettaglio la qualità del materiale e delle finiture.


Le funzionalità B2B

Ora che hai una infarinatura generale delle differenze tra B2C e B2B, di sicuro andrai a notare alcuni particolari sui siti che sei abituato a vedere e navigare quotidianamente per i tuoi acquisti personali, ne sono sicuro!

Ma forse la maggior parte di noi ha meno dimestichezza con siti B2B. Ti starai chiedendo quali altre prerogative deve avere un ecommerce B2B, vero?

Effettivamente le differenze sono tante e spesso dipendono dallo specifico settore, ognuno con le proprie particolarità. Ma in generale, possiamo provare a tirare fuori un elenco delle caratteristiche principali che un buon negozio B2B dovrebbe avere per convertire le visite in vendite e generare profitto.

Prezzi riservati
Una delle maggiori esigenze per chi rivolge il proprio business alle aziende è mantenere nascosti i prezzi agli utenti non registrati, per avere una sorta di controllo su chi ha accesso ai prezzi ed evitare di scoprire le proprie carte alla concorrenza.
Di norma, un B2B dovrebbe avere la possibilità di nascondere i prezzi agli utenti non loggati.

Controllo accessi
Direttamente collegata al punto precedente, potrebbe essere necessario che un utente dopo la registrazione non abbia accesso immediato ai prezzi o all’acquisto, ma che debba subire una revisione per verificarne l’identità.
In questo caso, è necessario dotare il proprio ecommerce di un sistema di moderazione degli account.

Visibilità controllata
Si inserisce nel contesto dei due punti precedenti la possibilità di visualizzare o meno determinate categorie di prodotto ad un segmento di clienti piuttosto che ad un altro, ad esempio se hai accordi di vendita esclusiva.
È importante riuscire a scegliere chi può acquistare cosa.

Sconti per quantità
In pratica, più compri più risparmi. Una delle caratteristiche del B2B è l’acquisto di volumi di prodotto più o meno elevati e l’azienda che acquista, spesso si aspetta un trattamento di favore sull’acquisto di grandi stock.
Un B2B deve prevedere un meccanismo che attribuisca un prezzo unitario favorevole in base alla quantità acquistata.

Quantità minime/massime e volumi di acquisto
Come detto nel precedente punto, nel B2B gli acquisti in stock sono all’ordine del giorno. Per esigenze aziendali, può essere necessario prevedere un minimo ordinabile per ciascun prodotto, oppure l’acquisto in stock predefiniti. Ad esempio, il prodotto A può essere acquistato in minimo (o massimo) 10 pezzi, oppure in stock da multipli di 50 (pacchi, casse, pallet, ecc).
Assicurati di dotare il tuo ecommerce di una gestione delle quantità min/max di acquisto e acquisti a confezioni.

Listini prezzo dedicati
Ogni cliente business è diverso da un altro. In base a accordi, volumi e frequenza di acquisto, è necessario offrire prezzi di vendita diversi, sconti più o meno favorevoli sul prezzo di listino. In alcuni casi, abbiamo addirittura prezzi pre-negoziati.
La possibilità di gestire sconti o prezzi dedicati in funzione del tipo di cliente è fondamentale.

Ricerca veloce, intuitiva e specifica
A differenza di un B2C, dove il cliente cerca un prodotto inserendo una parola chiave che lo descriva (es: televisore 50″), nel B2B chi acquista spesso non cerca UN prodotto, ma IL prodotto.
È bene quindi che il tuo B2B abbia un sistema di ricerca specifico (per EAN o SKU ad esempio) e che sia veloce e di facile utilizzo.

Ordini rapidi e riordino
Un’azienda che acquista volumi di prodotti da rivendere, spesso ha l’esigenza di effettuare ordini ripetitivi. Altra esigenza molto comune è di poter aggiungere numerosi prodotti al carrello senza doversi spostare navigando nel sito per trovare ciò che sta cercando.
La soluzione è un sistema che consenta di aggiungere prodotti al carrello partendo da un ordine precedente, oppure di aggiungere numerosi prodotti in un singolo form, magari tramite files precompilati.
Prevedi un sistema di riordino e di creazione ordine semplificata e più rapida.

Preventivi
Come acquisire un nuovo cliente in un ecommerce B2B? Uno dei metodi più usati è la richiesta di preventivi. Un’azienda potenzialmente interessata ad un prodotto, può richiedere un preventivo dedicato, basato sulle proprie esigenze. Una volta ricevuto il preventivo, questo dovrebbe poter essere convertito rapidamente in ordine dal cliente.
Non trascurare l’inserimento di un sistema di richiesta preventivi sul tuo ecommerce B2B.

Metodi di pagamento e spedizione
Così come per i prezzi, avere metodi di pagamento e spedizione specifici per segmento di cliente è fondamentale. In questo modo, potrai decidere di consentire un pagamento differito a clienti con cui hai un rapporto di fiducia da tempo, ma non correre il rischio di mancati pagamenti con clienti nuovi. Allo stesso modo, puoi avere clienti da “coccolare” con metodi di spedizione più veloci o più attenti, rispetto a clienti meno esigenti.
Verifica di poter differenziare pagamenti e spedizioni per segmento di clienti.


WooCommerce e B2B

Eccoci, ci siamo fatti una bella dose di cultura sul B2B, sulle differenze col B2C e sulle diversità di approccio tra i due modelli di business. Ma in definitiva, la domanda ancora senza risposta è: È possibile creare un ecommerce B2B con WooCommerce?

La risposta breve è SI.

Ma ovviamente, c’è anche una risposta più lunga, che per alcuni può essere sinonimo di più noiosa, ma per altri più significare più dettagliata.

In realtà dipende da molti fattori. Come abbiamo visto, le funzionalità potenzialmente richieste in un B2B che si rispetti sono molte, ma non è necessario averle tutte. Dipende dal tuo business, dal tuo progetto, dal tuo target, dal tuo settore, dalle tue esigenze e da quelle dei tuoi clienti.

In generale, sarebbe buona norma avere a disposizione tutti questi strumenti per poi decidere quali usare e quali no. Considera che il tuo business potrebbe crescere ed evolversi (te lo auguro!) e quindi potresti avere nuove e diverse esigenze, per le quali è meglio non farti trovare spiazzato o impreparato.

Se sei arrivato fin qui, ti starai chiedendo quindi, come fare un B2B con WooCommerce.


Plugins per il B2B

Per ciascuna delle esigenze che ti ho presentato, esistono diversi plugins che risolvono il problema, in modo più o meno approfondito. Molti sono anche gratuiti e possono essere sufficienti ad iniziare un business B2B con WooCommerce.

Ma non farti prendere dalla fretta e dalla voglia di risparmiare, riflettiamo insieme.

Creare un ecommerce vuol dire gettare le basi per un business che si auspichi essere redditizio e che porti dei profitti. In quest’ottica, puoi considerare una spesa come un investimento, quindi il mio suggerimento è di non lasciarsi trarre in inganno da ciò che è gratis, ma di valutare con attenzione cosa ti occorre, anche in proiezione futura, orientandosi magari su un prodotto premium a pagamento ma che sia più utile al proprio scopo.

Vuoi un suggerimento? Spesso è più difficile e dispendioso (in termini di tempo e risorse) “trasformare” un progetto iniziato senza una base solida e ragionata, piuttosto che investire un tot iniziale maggiore e trovarsi già sulla strada del successo.


La soluzione definitiva: WooCommerce B2B

Code4Life ha una lunga esperienza in ambito ecommerce, anche orientata al B2B, che ha portato allo sviluppo di un plugin unico che abbraccia tutte le esigenze di un ecommerce B2B: WooCommerce B2B.

WooCommerce B2B consente di creare in modo semplice un ecommerce B2B puro o addirittura un ecommerce ibrido B2C/B2B, orientato sia al cliente finale sia alle aziende.
Questo risolve un problema fondamentale: la compatibilità. Installare decine e decine di plugins può forse darti la possibilità di creare un negozio B2B con WooCommerce, ma con risvolti potenzialmente disastrosi:

  • Performance: molti plugins possono significare potenziale degrado delle performance, che impatta su navigazione e user experience. Tradotto: perdita di clienti e vendite.
  • Compatibilità: molti plugins possono significare potenziali problemi di incompatibilità tra loro, comportamenti non previsti, errori. Tradotto: tempo e denaro sprecati in debug o ricerca di soluzioni alternative.
  • Diversi interlocutori: ogni plugin potrebbe avere un autore diverso. Di conseguenza, aggiornamenti, problemi di compatibilità, ricerca dei bug e della causa di errori potrebbe essere contorti e lunghi.

WooCommerce B2B risolve tutto questo, con un unico plugin, sviluppato da un unico team che ha la visione di insieme del progetto e che lavora costantemente all’implementazione di nuove funzionalità, al miglioramento delle funzionalità già presenti.
Ogni modifica o sviluppo si basa sulle richieste degli utenti che utilizzano il plugin e si basa sull’evoluzione delle esigenze che il mercato B2B subisce quotidianamente.

È possibile creare un ecommerce B2B usando quindi plugins gratuiti, ma a lungo termine potresti doverli sostituire con plugins a pagamento per avere più controllo, più supporto, maggiori funzionalità, trovandoti di volta in volta a spendere più del previsto.
WooCommerce B2B ti offre invece una suite di funzionalità che nel totale valgono molto di più!

In definitiva:
creare un ecommerce B2B con WooCommerce è possibile e se vuoi può essere anche gratuito.
creare un ecommerce B2B con WooCommerce di successo è possibile ed ha un’unica soluzione: WooCommerce B2B!




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